L’amico di Keats

Esce in libreria l’ultima avventura del commissario Flavio Bertone.

Una sera di febbraio del 1821 muore a Roma, tra le braccia dell’amico Severn, il poeta John Keats. Sempre a Roma, una mattina di settembre del 2018, muore, travolto da un tram, un ragazzo di 17 anni che conosceva il segreto che Keats aveva svelato a Severn poco prima di morire.

Il commissario Bertone si lascia coinvolgere in una storia di forti passioni, di segreti inconfessabili, di poesie d’amore senza tempo e di spietati boss del narcotraffico che, grazie alla protezione di funzionari corrotti, scorrazzano indisturbati per tutta Europa.

L’amico di Keats è il sesto romanzo della serie del commissario Bertone, dopo L’invidia di Velázquez (Sironi 2008), Il cameriere di Borges, tradotto in spagnolo, Le lacrime di Borromini, Al cuore di Beckett e San Francesco a Central Park per i tipi di Editions Mincione.

San Francesco a Central Park

Che relazione c’è tra un vecchio che si suicida gettandosi dal terrazzo di un condominio e un frate che esce di mattina dal suo convento e scompare nel nulla? Apparentemente, nessuna.
I due non si conoscevano e molto diverse erano state le loro vite.
Per risolvere il duplice mistero, il commissario Flavio Bertone volerà a New York e poi in Connecticut.
Incontrerà uomini della CIA e sedicenti agenti segreti messicani.
Tornerà a Roma con un occhio pesto e pieno di sensi di colpa.
Alla fine, scoprirà che c’è un nesso tra il vecchio suicida e il frate scomparso, anche se non è di questo mondo.
La Verità si nasconde in un celebre quadro di Giovanni Bellini.

 

Mincione Edizioni

Al cuore di Beckett

In una calda estate romana un serial killer sferra pugnalate al cuore.
Le vittime sono emarginati, barboni, ciechi, persone infelici e rassegnate come certi personaggi di Beckett.
L’assassino sembra non avere un vero movente se non il gusto di guardare negli occhi la morte.
Il commissario Flavio Bertone capisce che si tratta di qualcuno molto vicino a lui, così vicino da sentirne il respiro.

 

Amazon – IBS

Biografia

Attore, drammaturgo, sceneggiatore,scrittore, traduttore di romanzi dall’inglese, è nato a Trevi (PG) il 29 gennaio 1963.

Si è diplomato presso la Bottega Teatrale di Firenze (’82-’83) diretta da Vittorio Gassman.

Ha avuto come insegnanti, tra gli altri, Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Orazio Costa, Giorgio Albertazzi, Gianandrea Gazzola, Alvaro Piccardi, Giovanni Pampiglione, Carla Bizzarri.

 

 

Premi: Nastro D’Argento (1989)   come migliore attore non protagonista nel film Francesco di Liliana Cavani. E premio Navicella per lo stesso film.

 

Spettacoli

Il Sosia

© all rights reserved 2015

di Fabio Bussotti

da Dostoevkij

adattamento per il teatro, due personaggi, un musicista


Villa Glori

© all rights reserved 2010

di Fabio Bussotti.

Testo teatrale dedicato ai fratelli Enrico e Giovanni Cairoli. Musiche di Stefano Caprioli.


IGNAZIO SILONE

USCITA di SICUREZZA

© all rights reserved 2009

Racconto popolare in quattro tempi con musica e immagini.

Adattamento dall’omonimo romanzo di Ignazio Silone e regia di Fabio Bussotti.

Musiche di Stefano Caprioli.

Ignazio Silone racconta la sua parabola umana: l’infanzia a Pescina, il terremoto del 1915, la povertà, la fame, il senso di giustizia maturato nel rapporto col padre, la dignità della sua gente, il Fucino, l’incontro con Don Orione, la scelta di entrare nel partito Comunista e la sua dolorosa ma inevitabile “Uscita”.

Lo spettacolo ripercorre le tappe principali dei primi trent’anni di vita del grande scrittore, trent’anni riproposti come un racconto popolare ricco di immagini, suoni, voci e melodie che evocano sentimenti e stati d’animo di appassionante attualità.

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